Meteoriti? No problem. Ci pensano i derivati

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

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Una pioggia di meteoriti, si sa, è un’eventualità da evitare a tutti costi. O per lo meno da ammortizzare nel miglior modo possibile mettendo in campo gli opportuni strumenti finanziari. La pensa così la United Services Automobile Association (USAA), una societàassicurativa che ha lanciato in questi giorni i primi “bond catastrofici” capaci di coprire i rischi provenienti dallo spazio. Lo rende noto il Wall Street Journal.

La proposta arriva poco più di un anno dopo che una meteora esplose sopra Chelyabinsk in Russia. "E 'chiaro che i meteoriti sono un pericolo reale e dimostrabile. Se un evento simile al recente evento Chelyabinsk dovesse avvenire negli Stati Uniti, questo avrebbe senza dubbio un impatto sulle compagnie di assicurazione." scrisse a quel tempo lo studio legale statunitense Stalker, Vogrin, Bracken & FRIMET LLP. I funzionari locali hanno stimato che l'onda d'urto di quella esplosione ha causato più di 30 milioni dollari di danni, questo rende facile capire la possibile preoccupazione di talune compagnie assicurative per un tale disastro.

Questo genere di obbligazioni non rappresentano una novità essendo già state collocate in passato a copertura di rischi associati a disastri naturali come uragani, terremoti, eruzioni vulcaniche o incendi. Ma questa volta, come detto, la copertura comprende anche i meteoriti. Nel dettaglio, spiega il quotidiano Usa, si tratta di titoli in grado di funzionare come derivati veri e propri, vale a dire come autentiche scommesse sulle calamità. Se nel corso di un tempo prestabilito non si verificano disastri, gli investitori ottengono un profitto. Al contrario, il denaro va all’emittente. Per USAA la tranche più rischiosa sono i bond quadriennali.

Quest’anno i catastrophe bonds collocati sul mercato valgono 5,5 miliardi di dollari a fronte di unadomanda in crescita. Un fattore, quest’ultimo, che potrebbe aver indotto gli emittenti a variare l’offerta estendendo la varietà dei cataclismi coperti. L’operazione di USAA, rileva il WSJ, dovrebbe rastrellare sul mercato circa 130 milioni di dollari.

Fonte: www.valori.it
Matteo Cavallito    @ cavallito@valori.it

 

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