" La new economy crea i new truffatori"

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://ts2.mm.bing.net/th?id=H.4944788433537425&pid=15.1" La maggior parte dei trucchi è sui titoli di studio, a seguire ci sono le esperienze lavorative fasulle" dice Emanuela Capra direttrice della Luisoni consulenze (Gruppo Wilhelm), dalle sue mani pasano centinaia di curriculum ogni mese. Di ogni tipo.
Quanti sono i furbetti che gonfiano le referenze?
"Ci sono. Ma noi ormai da dieci anni usiamo un Security check package, ovvero un filtro combinato sulle verifiche dei curriculum appoggiandoci anche società specializzate esterne".
C'è una crescita del fenomeno?
"Diciamo che con l'avvento di internet i furbetti sono aumentati. Per usare una battuta, la new economy ha creato pure i new truffatori".
Su cosa si "bluffa", esattamente?
"Soprattutto sui titoli di studio. Anche a noi è accaduto di scoprire candidati con titoli falsi. Stiamo parlando, per essere chiari, di lauree e master".
Oggi si acquistano "lauree" in America piuttosto che in Asia, come si fa a verificare?
"Esistono società a cui noi ci rivolgiamo quando individuiamo un candidato idoneo, che vanno a verificare alla fonte".
Si può azzerare il rischio?
"La sicurezza assoluta è impossibile. Ma il fatto che riusciamo a individuare chi fa il furbo è la dimostrazione che il sistema funziona".
È più difficile, oggi, scoprire chi sul curriculum "aggiunge" esperienze professionali?
"No, i riscontri si trovano. Anche se c'è chi inserisce competenze o esperienze maturate all'interno di aziende che risultano fallite. E qui è quasi impossibile risalire alla fonte. Ma sono casi rari".
Di mauro Spignesi
Fonte: www.caffe.ch

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post