La Fed di San Francisco ammette che il Quantitative Easing non fa crescere l'economia

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.movisol.org/pix/BernankeQE.pngLa Federal Reserve di San Francisco ha pubblicato uno studio in cui valuta che la stampa di moneta prevista dal programma di Quantitative Easing abbia prodotto una crescita economica prossima allo zero. La frase usata dalla banca è precisamente "i programmi di acquisto dei titoli come il Quantitative Easing sembrano avere, al massimo, degli effetti moderati sulla crescita economica e sull'inflazione". L'edulcorato linguaggio usato non cambia la sostanza: il programma del 2010 della Federal Reserve (QE II) permise di aggiungere un misero 0,1% al PIL, a fronte della stampa di 600 miliardi di dollari. Il programma equivalente adottato dalla Banca del Giappone, ben più impegnativo e incalzante rispetto alle dimensioni dell'economia nipponica, è stato ugualmente inefficace.

Poiché la stampa di denaro è finalizzata unicamente al salvataggio di banche europee e americane e alla copertura delle riserve in eccesso possedute dalla Federal Reserve, il riscontrare l'assenza di crescita economica non sorprende chiunque abbia una sana concezione dell'economia e della realtà. Questo significa che in certi ambienti del Paritito Democratico americano, nei quali forte è il culto del dio Bernanke, la cosa determinerà qualche ondata di sconcerto.

Immaginate quanto gli stessi 600 miliardi di dollari, investiti nel progetto NAWAPA e nella costruzione di ferrovie ad alta velocità (o a levitazione magnetica), avrebbero contribuito, nello stesso anno di depressione economica, alla crescita degli Stati Uniti.

Fonte. www.movisol.org

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