La Concordia in piedi e il Paese incagliato - di Carlo Tata

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.rinascita.eu/mktumb640a.php?image=1368717731.jpgIl tramonto di Berlusconi sembra ormai arrivato. Sicuramente la magistratura politicizzata ha avuto un peso non indifferente in questa caduta ma sono soprattutto le sue mancate decisioni ad averlo messo al tappeto. Non per niente ha perso, nell’ultima tornata elettorale delle politiche, oltre 6 milioni di voti. Probabilmente se avesse dato un riscontro diverso, nell’economia come nel lavoro, le cose sarebbero andate diversamente. Sarà stata anche colpa della crisi che ha colpito pure il nostro paese ma è indubbio che le politiche messe in atto dal governo di centrodestra non sono riuscite a dare quella scossa necessaria.

Peggio ancora hanno fatto i governi di centrosinistra, spalmando a piene mani precarietà e bassi redditi. Senza dimenticare che sono gli artefici della peggiore scelta che si potesse fare: l’entrata nell’euro. Praticamente il Paese è letteralmente collassato. Anzi si è adagiato su un fianco come la nave da crociera “Concordia”. Di aziende leader che fino a qualche anno fa tenevano in piedi l’economia del Paese ce ne sono ormai ben poche. E c’è il rischio di perdere anche Finmeccanica e Eni, pronte ad essere privatizzate come richiesto dai potentati internazionali. Per quanto riguarda l’offerta lavoro il binomio precarietà e sfruttamento la fa ormai da padrone. E come ciliegina sulla torta c’è l’ondata migratoria, considerata dagli sfruttatori e dai camerieri centrosinistri e centrodestri come una risorsa. Ma torniamo al caso Berlusconi. La sua posizione si fa sempre più difficile, anche perché finora il salvagente del Colle e del Pd non è arrivato. E in caso di voto favorevole alla sua decadenza da senatore non è da escludere l’onta dell’arresto per decisione di un qualsiasi pm in vena di protagonismo. Comunque non è nemmeno da escludere un salvataggio dell’ultima ora.

Che il salvagente arrivi attraverso il voto segreto dell’aula o per decisione di Napolitano questo è ancora tutto da vedere. La trattativa va avanti da un bel po’ di tempo, con il tira e molla delle minacciate dimissioni dei ministri pidiellini. Berlusconi vive nel tormento di staccare la spina al governo o di andare avanti con la speranza di ottenere un salvacondotto. E per questo l’annunciato videomessaggio è di volta in volta rinviato. Francamente non vediamo nulla di positivo in questa gestione bipartisan del governo delle larghe intese. Il governo Letta è frutto degli accordi tra Colle, Ue e Bce. E Pdl, Pd e lista Monti sono le tre gambe su cui si regge questo accordo. In pratica è la fotocopia del governo dei bocconiani. Le colpe di Berlusconi sono anche legate alla mancanza decisionale in fatto di permanenza nella moneta unica. Non ha avuto il coraggio di staccare la spina all’Europa delle banche, restituendo competitività alle nostre imprese e dignità ai cittadini. L’uscita dall’euro è una necessità per tornare a camminare con le proprie gambe, senza essere più costretti a stare su una sedia a rotelle per mano della badante di turno: ora la Bce ora l’Ue ora il Fmi. Ma torniamo ancora una volta sulla vicenda Berlusconi. Il voto in Giunta per la sua decadenza è questione di ore. Difficilmente ci saranno sorprese: il voto è scontato. Ma la sorte del Cavaliere è appesa alle decisioni che verranno prese nell’aula. E in questo caso i franchi tiratori potrebbero colpire ancora. D’altronde anche nella vicenda Prodi hanno lasciato il segno. Quindi in caso di voto contrario alla decadenza del Berlusca non potranno che essere cercati in casa del Pd. D’altronde un prosieguo del governo delle larghe intese fa soprattutto comodo al Pd. Buttando a mare Silvio non avrebbero più alibi. Solo gli stolti pensano che un Pd solitario al governo possa fare qualcosa per il bene del Paese. Non sarà Renzi né Bersani a prendere decisioni ma saranno solo degli esecutori di scelte impartite dall’Ue, dalla Bce e dal Fmi. - See more at: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=22407#sthash.OBU7EqWH.dpuf

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