In Grecia, molti guardano al programma di LaRouche

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://ts3.mm.bing.net/th?id=H.5044805351441298&pid=15.1Il condirettore dello Strategic Alert Dean Andromidas e sua moglie Andrea, dirigente locale del BueSo tedesco, hanno avuto numerosi incontri pubblici e privati nel corso di una visita in Grecia dal 19 al 29 settembre, riscontrando un grande interesse per il movimento di LaRouche. L'apertura è direttamente collegata al continuo crollo dell'economia greca. Basta camminare per il centro di Atene per constatare l'impoverimento della popolazione. Il gran numero di mendicanti e venditori improvvisati riflette il dato della disoccupazione, quasi il 30 per cento quella ufficiale e il 64% quella giovanile.

Quando cala la sera, gran parte del quartiere commerciale diventa off limits, una situazione che ha fatto fallire molti hotel turistici della zona. Molti ateniesi intervistati hanno raccontato aspetti orribili del crollo del sistema sanitario, dell'aumento insostenibile delle tasse, dei tagli ai salari se si ha la fortuna di lavorare e del crollo delle pensioni.

In una situazione in cui le banche greche hanno crediti incagliati per almeno 65 miliardi di euro (il 30 per cento dei prestiti, quattro volte la media dell'Eurozona), nonostante una capitalizzazione di 50 miliardi effettuata con i soldi dei “salvataggi” UE, i cittadini temono il prelievo forzoso. La liquidità è sparita e le imprese che ancora fatturano si stanno spostando all'estero per avere accesso al credito.

L'austerità è stata spietata, ma ci si aspetta che peggiori, perché la Troika esige un nuovo giro di tagli nell'impiego pubblico, ai salari e alle pensioni, che faranno crollare ulteriormente l'economia.

Sono stati intervistati numerosi rappresentanti dei partiti che si oppongono al Memorandum, sia quelli in Parlamento che quelli fuori (Dracma 5, Piano B ed EPAM). Tutti hanno mostrato grande interesse nell'iniziativa per il ripristino della separazione bancaria. Il partito Syriza lo chiede anche nel suo programma. Mentre tutti vogliono ripudiare il Memorandum e il debito, la novità è rappresentata dal fatto che se gli USA voteranno veramente Glass-Steagall, ciò costringerà l'UE a cambiare politica. Si è compreso che i greci possono contribuire affinché ciò accada.

Nonostante il crollo dell'economia, i rappresentanti del settore aerospaziale, relativamente piccolo ma dinamico, sono in grado di vedere una via d'uscita dalla crisi. La Grecia dispone di ingegneri e scienziati in grado di progettare e costruire satelliti e tra le proposte c'è quella di costruire una base per lanci per le orbite basse e medie a Creta.

Come in Italia, oggi in Grecia è un tabù parlare del nucleare, benché il paese fosse uno dei primi a firmare l'accordo Atomi per la Pace negli anni cinquanta, e ha avviato due volte piani per costruire dei reattori. Oggi gli scienziati e i tecnici nucleari greci lavorano all'estero o per l'estero.

Fonte: www.movisol.org

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