Grecia: " Strategia della tensione" lanciata per salvare l'Eurozona

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://ts3.mm.bing.net/th?id=H.4831633229153730&pid=15.1L'oligarchia finanziaria europea, ovvero il sistema europeo di banca universale, ha lanciato una sporca operazione in Grecia come parte di un golpe politico per mantenere il potere. Si tratta di un replay del meccanismo che alimentò la stagione del terrorismo in Italia, che gli stessi inglesi battezzarono col nome di "strategia della tensione".

Proprio come negli Anni di Piombo, nelle ultime settimane abbiamo assistito in Grecia ad un assassinio, a un tentato omicidio e ad una palese manipolazione politica mirante a sopprimere l'opposizione legittima e mantenere con mezzi anticostituzionali il governo del Primo ministro Antonis Samaras (Nuova Democrazia) e Evangelos Venizelos (Pasok). Entrambi i due leader difendono il Memorandum firmato con l'UE e sono fedeli esecutori delle politiche genocide dell'Eurozona.

Un'inchiesta sul campo da parte dello Strategic Alert ha permesso di comporre il seguente quadro:

Il 17 settembre un cantante hip-hop di sinistra, Pavlos Fyssas, è stato ucciso da Gioros Roupakias, che si è definito membro del partito neonazista Alba Dorata, ritenuto essere una formazione di provocatori. Come previsto, l'assassinio ha generato un'onda di sdegno e di dimostrazioni antifasciste in tutto il paese.

Il 18 settembre Panos Kammenos, leader del partito dei Greci Indipendenti e acceso oppositore della Troika e del Memorandum, ha subìto un tentativo di assassinio mentre partecipava ad una delle manifestazioni. Benché protetto dalla polizia, un gruppo di teppisti l'ha assalito ferendo lui e diversi poliziotti. I media ne hanno parlato poco, ma l'attacco è stato visto come un tentativo di assassinio o perlomeno un chiaro avvertimento a Kammenos.

La stessa Alba Dorata, che ha attualmente 18 seggi in Parlamento, è una creazione artificiale del governo segreto transnazionale, che ha trasformato un gruppo neonazista insignificante in un partito elettorale che sottrae voti di protesta all'opposizione legittima, di cui fanno parte i Greci Indipendenti e Syriza. Fonti di intelligence greche hanno informato lo Strategic Alert che il fondatore di Alba Dorata, Nikos Michaloliakos, è un agente del governo segreto almeno dagli anni settanta, quando fu arrestato con un complice per aver piazzato bombe nei teatri frequentati dalla sinistra. Fu rilasciato dopo aver scontato una piccola parte della sentenza. Alba Dorata si intreccia con la malavita e con attività illegali.

A seguito di una massiccia campagna mediatica su presunti legami con poliziotti e forze di sicurezza ad alto livello, il governo ha fatto arrestare 6 membri del gruppo parlamentare di AD, compreso Michaloliakos. Ciononostante, secondo il blog Hellasfrappe, il noto penalista M. Dimitrakopoulos, socialdemocratico, ha definito l'arresto una aperta manipolazione della legge e ha ammonito che gli stessi metodi potrebbero essere usati contro l'opposizione legittima.

 

In una democrazia "normale", se vengono a mancare dei membri del Parlamento, si tengono nuove elezioni generali o suppletive. Ma secondo il quotidiano Kathimerini, il primo ministro Samaras, usando la solita retorica dei golpisti, ha detto ai giornalisti prima di partire alla volta degli Stati Uniti, di escludere nuove elezioni perché obiettivo del suo governo è "giustizia e stabilità, non le elezioni". Il vicepremier Venizelos ha detto apertamente che i "soci-creditori" dell'Eurozona non vogliono che i greci si rechino alle urne.

Il messaggio è chiaro: i diktat dell'oligarchia finanziaria europea, le cui politiche stanno uccidendo la Grecia, saranno eseguiti da governi che si sostengono al potere grazie agli assassini e alle violazioni della costituzione.

Fonte: www.movisol.org

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