Gli hacker provocano gravi danni all'industria - di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://static.internazionale.it/assets/img/authors/88.jpgLo spionaggio industriale ormai si serve quasi esclusivamente degli hacker, i furti avvengono in rete, spesso addirittura sotto gli occhi dei proprietari. Rispetto al 2012 gli attacchi cibernetici riusciti sono aumentati del 14 per cento, obiettivo principale è stato il furto di proprietà intellettuali nell'industria farmaceutica, in quella mineraria ed elettronica.
Sempre nello stesso periodo i tentativi di furto che non sono andati a buon fine nel settore farmaceutico, in quello chimico ed agricolo sono aumentati del 600 per cento, mentre in quello energetico, nell'industria del petrolio e del gas naturale sono cresciuti del 400 per cento.
Sembra di aver di fronte i dati di un'epidemia globale, si tratta, invece, delle statistiche pubblicate dalla Cisco, una multinazionale americana che produce sistemi di networking virtuali.
Gli hacker colpiscono anche i consumatori. Nel 2012 negli Stati Uniti ha fatto scalpore l'attacco a Target, uno dei grandi magazzini più popolari d'America. Gli hacker sono riusciti ad entrare nella sua banca dati, dove erano custoditi i codici di 70 milioni di carte di credito e ne hanno clonato una buona percentuale.
Difficilissimo proteggersi contro il crimine cibernetico, perché i sistemi di sicurezza sono ancora arretrati rispetto alle tecniche usate dagli hacker. Prima di tutto bisogna entrare nella loro mentalità, capire cosa li motiva e quali sono i possibili obiettivi, dalla semplice clonazione di carte di credito fino al furto di nuove tecnologie. Sulla base di questi elementi il comportamento in rete cambia.
In secondo luogo bisogna poter disporre di una massa critica di esperti che purtroppo ancora si sta formando nelle università e nelle accademie di polizia. Questo tipo di attività è l'ultima grande innovazione del settore dell'informatica, i poliziotti virtuali. A livello mondiale si parla di almeno 1 milione di persone necessarie per far fronte all'ondata di criminalità cibernetica che ci ha travolto.
Manca però ai futuri guerrieri informatici l'aura di mistero che circonda gli hacker e che, a volte, ce li fa apparire come personaggi mitici, che lottano contro un potere globale centralizzato e totalitario. Una visione distorta che non ce li fa apparire per quello che sono: ordinari delinquenti alla pari di chi scippa le borse per strada o svaligia i nostri appartamenti.
Fonte: www.caffe.ch

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