Dichiarazione di Arzviller

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http://www.movisol.org/pix/prima/Arzviller.pngPubblichiamo la Dichiarazione di Arzviller con la quale alcuni sindaci, assessori e consiglieri comunali della Francia e della Germania lo scorso 10 agosto hanno asserito la loro ferma opposizione alla finanza speculativa e la loro volontà di battersi per il rilancio dell'economia reale per mezzo di grandi investimenti in opere infrastrutturali su scala continentale.

Dichiarazione di Arzviller

Noi, sindaci, asessori e consiglieri comunali francesi e tedeschi riuniti questo sabato 10 agosto a Arzviller (Mosella), nello spirito del Trattato dell'Eliseo nel suo cinquantesimo anniversario, deploriamo il fallimento della nostra classe dirigente, incapace di affrontare una oligarchia finanziaria che promuove lo smantellamento sociale, che viola la nostra sovranità nazionale e impone una politica che porta allo spopolamento su scala mondiale.

Nelle nostre città e paesi risentiamo ogni giorno delle conseguenze di questo fallimento. Crolla il gettito fiscale e non vengono più garantiti i servizi pubblici essenziali. Lo scandalo rappresentato dalla manipolazione internazionale del tasso Libor ed i prestiti tossici fraudolenti imposti dalle banche, che hanno colpito molti comuni in Germania e in Francia, sono solo la punta dell'iceberg. E’ indispensabile un cambio di rotta per tutelare l'interesse generale ed i nostri popoli.

Siamo particolarmente indignati sulle nuove leggi bancarie adottate in tutta Europa, dalla Germania e dalla Francia, che permettono alla speculazione sfrenata di continuare, accompagnata da politiche di austerità sempre più criminali. Non vogliamo che le stesse cause che produssero i mostri degli anni Trenta del Novecento producano di peggio oggi! Siamo determinati a fermare questa macchina infernale.

Riteniamo che il primo passo da compiere sia la separazione bancaria, per evitare ai criminali finanziari di nuocere sapendosi sempre protetti dagli Stati. Questo è il principio della legge Glass Steagall di Franklin Roosevelt, ugualmente adottato in Europa dopo il 1945: la netta separazione tra attività speculative ed attività creditizie e di deposito.

Allo stesso tempo, per rilanciare le nostre economie, chiediamo massicci progetti di investimento a lungo termine, fondati sulle infrastrutture di base, dall'Atlantico al Mar della Cina, grazie ad un accordo per lo sviluppo reciproco tra nazioni sovrane. Attraverso delle banche nazionali erogatrici del credito necessario a questi progetti, saremo in grado di determinare noi stessi il nostro avvenire.

Siamo convinti che senza questo ritorno all'iniziativa pubblica, a livello nazionale e regionale, rimarremo sottomessi al regime dell'oligarchia finanziaria della City, di Wall Street e dei loro collaboratori nei nostri paesi. Al posto di questo, abbiamo intenzione di far salire insieme la voce della giustizia e della dignità, e ritrovare la nostra identità di veri tedeschi e francesi, patrioti e cittadini del mondo.

Chiaramente, questo significa uscire dall'alto dal sistema dell'euro, che vieta il finanziamento dei grandi progetti attraverso il credito pubblico e consegna gli Stati alle grandi banche. Vogliamo un mondo liberato dalla City e da Wall Street affinché le generazioni future possano vivere, scoprire, creare, e operare per lo sviluppo reciproco. Vogliamo una vera Europa dei popoli!

Non si tratta di un impegno dovuto a convinzioni di parte, o alla ricerca del consenso o del compromesso. Questo è l'impegno che noi prendiamo per il futuro dei nostri figli e nipoti e, oltre, per l'umanità.

Sosteniamo ardentemente coloro che, negli Stati Uniti, si battono per la stessa causa, sperando che il loro successo rafforzi il nostro coraggio. Da parte nostra, renderemo pubblica quanto più possibile la nostra iniziativa, senza lasciare alcun respiro ai nostri leader.

 

Michel Carabin
(Sindaco di Arzviller, 57)

Jacques Cheminade
(fondatore di Solidarité & Progrès)

Gilbert Fixaris
(Sindaco di St. Louis, 57)

André Granget
(Sindaco di Bleurville, 88)

Sylvain Gross
(1° Assessore di Arzviller, 57)

Katja Heintges
(Consigliere comunale di Viersen per il partito Die Linke)

Guy Longeau
(Consigliere comunale di Chamouilley, 52)

Jean-Marie Mangin
(Sindaco di Varmonzey, 88)

George Meyer
(Vicesindaco di Eberbach, 67)

Catherine Perez
(Consigliere comunale di Chamouilley, 52)

Eugene Perez
(Sindaco di Chamouilley, 52)

Dorothea Schleifenbaum
(Consigliere comunale di Siegen per il partito CDU)

Bernard Trichot
(3° Assessore di Roches-sur-Marne, 52)

Helga Zepp-LaRouche
(presidente del partito politico Bueso, MoviSol tedesco)

Fonte: www.movisol.org)

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