CYREN: è PayPal il preferito dai cybercriminali

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://valori.it/immagini_articoli/201308/tecnologia.jpgPer i navigatori del web più assidui, e per chi compie frequentemente acquisti in rete, PayPal è un marchio (di proprietà eBay) conosciuto e affidabile, società che offre servizi di pagamento online e di trasferimento di denaro tramite Internet consentendo di effettuare transazioni senza condividere i dati della carta con il destinatario finale del pagamento. Proprio per questo sono sempre maggiori i tentativi da parte del crimine telematico di utilizzarne la credibilità per “pescare” (da cui l’inglese “phishing”) i dati bancari degli internauti meno avveduti, disposti magari a condividerli su siti web e tramite link che all’apparenza rimandano a PayPal. A ricordarlo è CYREN, società che offre servizi per la sicurezza del web, nel suo più recente rapporto, in cui si rivela un aumento del 73% nel numero di attacchi di phishing volti a utenti PayPal, veicolo prediletto per questi furti grazie alla “facilità con cui i fondi possono essere trasferiti da un account all’altro”, sottolinea CYREN. Dalle verifiche effettuate nel primo trimestre di quest’anno, il numero di URL di phishing (cioè indirizzi web truffaldini) connessi a PayPal è cresciuto dai 750 al giorno del 2013 a oltre 1.300 al giorno.

Ma non c’è solo PayPal: gli altri marchi più utilizzati per adescare i destinatari di email maligne sono stati Apple, Poste Italiane, Barclays Bank, Battle.net e Sparkasse, senza contare le prime lotterie fasulle che rimandano ai prossimi mondiali di calcio brasiliani della FIFA. Sempre nel rapporto CYREN si evidenzia come i virus informatici di Android siano diventati più complessi e con funzionalitàpeer to peer criptate, usate per tracciare l’attività dell’utente e sottrarre dati, mentre i livelli di spam sarebbero in diminuzione costante, con una media comunque di 54 miliardi di email indesiderate al giorno.

Fonte: www.valori.it
Corrado Fontana    @ fontana@valori.it

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