Anche Draghi è uno " Spara-Musse"

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

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Ci sono pochissime persone al mondo che sanno ciò che sta accadendo a livello economico-finanziario globale, ed una di queste è Mohamed El-Erian.

La sua uscita da Pimco si sta dimostrando terrificante per la più grande e importante società di investimenti del mondo, oggi, come noto, El-Erian è stato nominato Chief Economic Advisor di Allianz.

Se volete sapere cosa sta accadendo a livello planetario, quindi, dovete avere la curiosità di andare a ricercare nella rete sue interviste, che, per la verità, concede di rado, solo quando ha qualcosa di importante da dire, quindi non sono mai banali.

I giornali italiani, naturalmente, non le riportano quasi mai, visto che sono completamente asserviti al potere politico devono esclusivamente pubblicare analisi preconfezionate e prive di qualsiasi struttura logica.

El-Erian è stato contattato ieri dal più importante network economico-finanziario statunitense, la CNBC per avere un suo commento riguardo alle decisioni annunciate da Draghi nella conferenza stampa che ha seguito l’annuncio dell’ennesimo taglio dei tassi di interesse, e l’economista di origine egiziana è stato, come al solito … semplicemente perfetto!

Ricorderete tutti quando Draghi, quasi due anni fa, aveva tirato fuori la metafora del “Bazooka”, di un’arma potentissima in grado di demolire qualsiasi “arroccamento”, insomma se si fosse resa necessaria un’arma pesante per scardinare una situazione di stallo dell’economia europea lui ce l’aveva, e non avrebbe avuto esitazioni nell’usarla.

Ebbene il solo annuncio (luglio 2012) ebbe sui mercati finanziari un effetto dirompente e tutto ciò nonostante nessuno abbia mai visto realmente questo bazooka, tuttavia, dato che non c’è una persona al mondo alla quale fa piacere vedersi puntare addosso un bazooka tutti si sono tenuti ben alla larga.

Scampato il pericolo del tracollo dei mercati finanziari, però, con il passare del tempo, fra i frequentatori delle sale operative è cominciata a serpeggiare la domanda “Ma questo bazooka … esiste veramente?”

Il 25 maggio, poi, i cittadini del Vecchio Continente si sono recati alle urne ed hanno votato in massa per i partiti euro-scettici, a questo punto non si poteva più andare avanti con i soli annunci, se questo “bazooka” davvero esisteva, era giunto il momento di farlo vedere.

Ed ora andate a farvi una rassegna stampa, vedrete che tutti i giornali (ma proprio tutti) parlano oggi del bazooka di Draghi, l’unica voce fuori del coro indovinate di chi è? Esatto proprio lui: Mohamed El-Erian.

Il quale ha usato una metafora stupenda che immediatamente chiarisce quanto accaduto ieri.

In sostanza El-Erian dice che trovandosi davanti un muro, e dovendolo abbattere Draghi non ha fatto esplodere un colpo di bazooka, bensì ha sparato una rosa di pallini che ha colpito una vasta area del muro, ma che non hanno prodotto effetto alcuno. Il muro è ancora lì, saldamente in piedi e gli effetti dei pallini sono risibili, anzi, quasi invisibili.

Ebbene, aver pubblicato ieri un commento nell’imminenza della chiusura dei mercati europei, quando l’intervista della CNBC a Mohamed El-Erian non era stata ancora resa nota, in cui praticamente ho sostenuto la stessa tesi, beh, per me è un grande motivo d’orgoglio.

Giancarlo Marcotti

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