Agosto di fuoco per il debito pubblico

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.rinascita.eu/mktumb640a.php?image=1375115672.jpgSono oltre 83 i miliardi di euro di debito pubblico da rinnovare entro l’ estate. Questa la cifra complessiva di titoli di Stato che arriva a scadenza tra la fine di luglio e il prossimo 30 settembre. Mentre entro la fine del 2013 giungono a fine corsa, in tutto, bot, btp, cct e ctz per altri 176 miliardi.

Questi i dati principali di un’analisi del Centro studi Unimpresa sulle obbligazioni statali italiane che vanno rimborsate quest&’anno.

Secondo le elaborazioni Unimpresa, effettuate sudati del ministero dell’Economia, entro la fine dell’anno scadono diverse emissioni di bot per complessivi 102,5 miliardi, vari btp per 62,5 miliardi, cct per 10,6 miliardi e ctz per 300 milioni. Nel dettaglio, risulta particolarmente intenso il calendario estivo che prevede, complessivamente, da oggi fino al 30 settembre bond statali in scadenza per 83,1 miliardi. Si tratta di 47,8 miliardi di bot, 24,6 miliardi di btp, 10,6 miliardi di cct. Dopo il 30 settembre le scadenze ammontano, invece, a 92,8 miliardi: 54,7 miliardi di bot, 37,8 di btp e 300 milioni di ctz.

E solo una parte dei rifinanziamenti in agenda sono già stati "coperti" dal Tesoro che negli scorsi mesi ha incrementato le emissioni di titoli sfruttando un andamento dei tassi di interesse sostanzialmente favorevole. I titoli vanno comunque rimborsati ai sottoscrittori.

Si tratta senza dubbio di un’estate calda sul versante delle emissioni obbligazionarie. Unico dato positivo lo spread tra btp italiani e bund tedeschi rimasto a livelli accettabili, anche se non ideali, con minori, ma sempre gravose ripercussionisui conti pubblici.

I sacrifici fatti dai contribuenti, chiesti dal Governo di Mario Monti prima e dall’Esecutivo di Enrico Letta hanno prodotto un grave onere di pressione fiscale.

Immaginare un nuovo ricorso a tributi per sanare il debito sarebbe di fatto suicida.

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