Piazza Affari ostaggio delle vendite. Si parla di realizzi

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Finale decisamente negativo per Piazza Affari mentre il resto d'Europa arretra con flessioni più contenute. A motivare le vendite sono stati i recenti massimi, che hanno innescato una serie di realizzi.

Pesano anche le preoccupazioni per la situazione dell'economia europea dopo i dati sull'inflazione della Zona Euro, che confermano una tendenza deflazionistica, nonostante la potenza di fuoco promessa dalla BCE.

L'Euro / Dollaro USA scambia a 1,353, l'oro ha portato a casa un guadagno dell'1,22% mentre il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) avanza a 102,6 dollari per barile.

Sui livelli della vigilia lo Spread, che si mantiene a 162 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,78%.

Tra i listini europei, seduta negativa per Francoforte -1,07%, Londra cede un piccolo -0,68% mentre Parigiaccusa un calo dell'1,21%.

Sessione da dimenticare per la Borsa italiana, con il FTSE MIB che lascia sul terreno il 2,21%; profondo rosso per il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 21.904 punti, in netto calo del 2,03%. In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,61%); guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,56%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,62 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,72 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 214.111, rispetto ai 232.137 precedenti.

A fronte dei 216 titoli trattati sulla piazza milanese, 139 azioni hanno chiuso in calo, mentre 64 azioni hanno portato a casa un incremento. Poco mosse le altre 13 azioni del listino italiano.

In luce sul listino milanese i comparti Chimici, con un +1,66% sul precedente, Vendite al dettaglio (+1,59%) e Costruzioni (+0,42%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si sono registrati sui settoriTelecomunicazioni (-4,08%), Banche (-3,12%) e Media, che ha riportato una flessione di 2,36%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, acquisti a piene mani su YOOX, che vanta un incremento del 3,99% di riflesso al giudizio positivo di JP Morgan, che ha avviato la copertura con overweight e target price di 25 euro.

In luce Fiat, con un ampio progresso dell'1,38%, sia per i dati sulle immatricolazioni continentali, che per le speculazioni su un possibile takeover da parte della Volkswagen, poi smentiti sia da Fiat che da Exor.

Tra i più forti ribassi, invece, seduta drammatica per Telecom Italia, che crolla del 4,13%. Il titolo dell'ex monopolista telefonico risente di qualche realizzo e della diluizione della quota di Telefonica dopo il lancio di un bond convertibile in azioni Telecom.

Sensibili perdite per le banche, con la Banca Popolare di Milano in calo del 3,97% e il Banco Popolare che arretra del 3,74%.
Pesante Mediobanca, che mostra una caduta del 3,56%, dopo la sottoscrizione del nuovo Patto di sindacato.

http://borse.quifinanza.it/News/2014/07/17/piazza-affari-ostaggio-delle-vendite-si-parla-di-realizzi-739.html

Piazza Affari ostaggio delle vendite. Si parla di realizzi

Commenta il post