In Usa gli obesi non trovano lavoro - di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Non lavorare fa male alla salute, queste le conclusioni di una ricerca condotta negli Stati Uniti dalla Gallup, azienda che si occupa di statistiche ed indagini di mercato. È più probabile che diventi obeso chi è rimasto disoccupato per più di un anno che coloro che lo sono per meno tempo. I numeri parlano chiaro: chi è senza lavoro per un massimo di due settimane ha il 22,8 per cento delle probabilità di diventare obeso rispetto al 31,7 per centro di chi lo è da un minimo di 52 settimane.
In termini medici la differenza tra la disoccupazione di breve e lungo periodo è considerevole: chi è senza lavoro da un minimo di 27 settimane rischia doppiamente di sviluppare pressione e colesterolo alti di chi invece lo è per periodi minori.
Esiste dunque una correlazione tra la prolungata perdita del lavoro, l'obesità e le malattie cardiovascolari, ma lo studio della Gallup non ci dice di che tipo di natura questa sia, se, ad esempio, a causare questi mali è lo stress relativo alle difficoltà incontrate nella ricerca di un'occupazione o se invece sono i problemi di salute antecedenti alla perdita del lavoro a rendere particolarmente arduo trovarne un altro.
I problemi di salute relativi alla disoccupazione sembrano poi perdurare nel tempo, perché tendono a cronicizzarsi. Uno studio condotto su un gruppo di operai della Pennsylvania ha scoperto che tra coloro che erano stati licenziati negli anni Settanta ed Ottanta, 20 anni più tardi il rischio di morte era tra il 15 ed il 10 per cento più alto che tra coloro che avevano mantenuto il proprio lavoro.
Dallo studio della Gallup risulta anche che nel settore industriale e nel lavoro manuale i datori di lavoro evitano di assumere personale sovrappeso perché considerato a più alto rischio di malattie cardiovascolari. Ciò significa che i disoccupati di lungo termine hanno in media meno possibilità di essere assunti di quelli di breve termine.
C'è poi la questione di "Obamacare", il nuovo sistema sanitario introdotto dal presidente Usa Barack Obama che impone a tutti i datori di lavoro di offrire ai dipendenti l'assicurazione sanitaria. È chiaro che sotto questo aspetto i disoccupati obesi indirettamente sono discriminati, hanno infatti meno possibilità di essere assunti perché più a rischio di malattie di chi non lo è, e quindi rappresentano un maggiore costo potenziale per i datori di lavoro.

Fonte: www.caffe.ch

In Usa gli obesi non trovano lavoro - di Loretta Napoleoni

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