Divorzi e separazioni peggiorano condizioni economiche

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Il 36% dei separati o divorziati in Lombardia, dopo la fine del matrimonio, denuncia una condizione economica peggiorata. Il 24% va a vivere in affitto, il 22,7% dichiara di abitare ancora sotto il tetto coniugale, probabilmente assieme all'ex partner, e il 10,7% torna dai genitori.

E' quanto emerge da un'indagine commissionata da Immobiliare.it all'Istituto di ricerca Demoskopea per capire come cambia la situazione degli ex di chi è coinvolto nella fine di un matrimonio. Secondo l'Istat nel 2012, in Lombardia ci sono state 14.708 separazioni (-2,6% rispetto al 2011) e 10.020 divorzi (-3,6%). Numeri che, rapportati ai coniugati, vedono la regione al settimo posto sia nell'indice delle separazioni (311,5 ogni centomila coniugati) sia dei divorzi (212,2 ogni centomila coniugati).

''L'indagine mostra chiaramente come una separazione o un divorzio incida negativamente a livello economico, limitando la disponibilità finanziaria e la possibilità di realizzare progetti futuri come l'acquisto di una nuova casa - commenta Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it -. In Lombardia il 18,7% continua a pagare un mutuo pur non vivendo più, in molti casi, nell'abitazione coniugale e il 36,9% si è visto rifiutare la concessione di un nuovo prestito dalle banche. Si tratta di una situazione che incide notevolmente anche a livello psicologico, poichè diventa difficile rifarsi una vita e chiudere così un capitolo spiacevole''. Tornando ai dati Istat, in Lombardia le unioni hanno una durata media di 15 anni nel caso di separazioni e 18 per
i divorzi.

Fonte: http://notizie.tiscali.it/regioni/lombardia/feeds/14/06/24/t_74_20140624_1301_news_Divorzi-separazioni-peggiorano-condizioni-economiche.html?lombardia

Divorzi e separazioni peggiorano condizioni economiche

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